Chemical Reaction European Environmental Bureau, Greenpeace, Friends of the Earth (partner organisations)
Reach for a toxics-free future
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la mia voce – come chiedere una maggiore protezione della salute umana e dell’ambiente dalle ostanze chimiche pericolose
(Adobe pdf icon PDF - 426K) May 2007

Approfondimento >

 

sick of toxic chemicals?

Negli ultimi anni, Chemical Reaction ha operato come alleanza di gruppi ambientali, associazioni mediche, sindacati, gruppi di consumatori, gruppi di donne, organizzazioni internazionali per lo sviluppo e aziende innovative. Piúdi duecento mila persone hanno visitato il sito web di Chemical Reaction per ottenere informazioni sulla riforma di REACH e su come questa possa servire a meglio proteggere la salute pubblica e l’ambiente dalle sostanze chimiche pericolose.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato all’azione e hanno scritto ai loro governi nazionali, alla Commissione Europea e ai membri del Parlamento Europeo per difendere una legislazione sulle sostanze chimiche forte e innovativa.

L’industria chimica non è riuscita a fermare la riforma di REACH, ma l’importante sostegno del governo tedesco e dei membri tedeschi del Parlamento Europeo, ha creato una serie di scappatoie nel testo di REACH che, se non controllate, rischieranno di essere sfruttate nei prossimi anni per lasciare sul mercato sostanze chimiche molto pericolose, anche in presenza di alternative piú sicure. Solo l’esame minuzioso fatto dall’Agenzia Europea della Chimica ed il monitoraggio del processo di revisione legislativo di REACH, potranno evitare che ciò accada. Con il tuo continuo interesse e sostegno, REACH potrà crescere forte.

FINALMENTE! Dopo quasi due anni di dibattiti, il Parlamento Europeo ed i governi degli Stati Membri hanno approvato REACH, la nuova legge che regola la presenza delle sostanze chimiche sul mercato Europeo. Approvata in Dicembre 2006, REACH riguarder à approssimativamente 30,000 delle 100,000 sostanze chimiche attualmente disponibili sul mercato europeo, costituendo il primo passo verso una nuova e pi ú sicura regolamentazione delle sostanze chimiche in Europa. Trai i punti salienti, REACH richiederà alle industrie di fornire dati sulla sicurezza per grandi quantitativi di sostanze chimiche che vengono prodotte o importate nell’Unione Europea. Le industrie dovranno inoltre sostituire le sostanze chimiche che persistono nell’ambiente o si accumulano nel nostro organismo con alternative pi ú sicure qualora disponibili.

Per la prima volta, con il nuovo regime di REACH, viene riconosciuto al pubblico il diritto di ottenere informazioni sulla presenza di composti chimici molto pericolosi nei prodotti di consumo. Fino ad oggi le industrie hanno potuto usare qualsiasi tipo di sostanza chimica per confezionare o fabbricare i propri prodotti senza avere l’onere di fornire dati sulla sicurezza. Questo ha portato a limitare sul mercato le sostanze chimiche pericolose soltanto nell’ambito di un’analisi individuale, spesso portata avanti in risposta a scandali legati a danni gravi alla salute e all’ambiente .

Nonostante ci sia ancora molto da fare per rendere più solida la nuova legislazione, REACH ci guida nella direzione giusta creando un sistema che ci consente di fornire informazione al pubblico circa gli effetti sulla salute e sull’ambiente delle sostanze chimiche pericolose (molte delle quail sono presenti nei prodotti di uso quotidiano) ed eliminare quelle piú dannose di fronte alla disponibilita’ di alternative piú sicure (il Principio di Sostituzione).

REACH entrerà in vigore nel Giugno 2007, ma occorrerà tempo prima che i cittadini potranno godere dei benefici della nuova legislazione. Il processo di fornire dati sulla sicurezza delle sostanze chimiche (registrazione) sarà completato soltanto in undici anni. Inoltre molte decisioni importanti sono state rimandate a revisioni future sulla legislazione. Per esempio, l’Unione Europea dovrà attendere sei anni prima di poter decidere se richiedere la sostituzione di sostanze che alterano il sistema endocrino con alternative piú sicure.

Sfortunatamente, la legislazione contiene grandi scappatoie. Le concessioni garantite alla grande industria chimica potranno permettere alle aziende che importano e producono sostanze chimiche al di sotto di 10 tonnellate all’anno – il 60% delle sostanze coperte da REACH- di aggirare l’obbligo di fornire dati sulla sicurezza.

Inoltre, REACH permetterá ancora l’uso nei prodotti manifatturieri e di consumo di sostanze chimiche che possono causare seri problemi di salute, tra i quali tumori, difetti alla nascita e problemi legati all’apparato riproduttore. Anche di fronte alla disponibilita’di alternative piú sicure, molte di queste sostanze pericolose verranno autorizzate sul mercato se i produttori dichiareranno di essere in grado di «controllarle in maniera adeguata». L’approccio del controllo adeguato- e delle soglie sicure- è fallato e rischioso, dati gli effetti sconosciuti di composti chimici in combinazione sulle vulnerabili funzioni ormonali e sullo sviluppo del bambino nei suoi primi anni di vita. Le associazioni di medici, i gruppi di consumatori e le aziende innovative d’Europa hanno fatto sentire la propria voce richiedendo misure legali per sostituire queste sostanze con alternative piú sicure, misura necessaria contro la presenza di sostanze chimiche dannose.

Le scappatoie e le previsioni di auto-regolamentazione contenute nella legislazione rendono REACH vulnerabile a ulteriori manipolazioni da parte della potente industria chimica. C’é infatti grande possibilità di azione per l’industria chimica intorno alle scappatoie, in modo che le sostanze chimiche pericolose vengano mantenute sul mercato. E’necessario che la nuova Agenzia Europea della Chimica di Helsinki venga costantemente monitorata per assicurare il decollo di REACH. Senza il necessario sostegno, le sostanze chimiche pericolose continueranno a contaminare la natura, le nostre case e i nostri corpi e REACH si dimostrerà un fallimento.

Questo è il motivo per cui nel futuro sarà necessario seguire con occhi attenti l’implementazione della legge in modo da assicurare che REACH decolli. Tu, cittadino e consumatore, puoi far sentire la tua voce e richiedere prodotti sicuri per la salute e per per l’ambiente. Associazioni ambientali ed altre organizzazioni di pubblico interesse continueranno ad agire per un futuro senza sostanze chimiche tossiche. Sostieni un’organizzazione del tuo paese che lavora sulle sostanze chimiche…

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